Osho afferma che molte persone hanno perso la capacità di entrare in empatia con gli altri. Invece, danno spesso consigli, correggono, educano, raccontano storie o simpatizzano.
In questo gruppo impareremo a usare la “Comunicazione Non-Violenta” per ascoltare in modo empatico gli altri e noi stessi, anche nei momenti più difficili della vita.
Questo lavoro ci insegna a connetterci con quanto c’è di vivo in noi in questo momento. Questa vitalità non è mentale ma viscerale: è nel corpo e nel cuore. Una volta creata la connessione, possiamo trovare il modo di esprimerci senza recriminare o criticare gli altri o noi stessi. Impariamo a capire che tutto quello che una persona fa parte dalla necessità di soddisfare i propri bisogni. Connettendoci alla vitalità dell’altro attraverso l’empatia riusciamo a capire questi bisogni anche se non ci appartengono.
Si tratta di un processo amorevole, basato sul lavoro della “Comunicazione Non-Violenta” ideato da Marshall B. Rosenberg, che ci può aiutare nella vita quotidiana a essere più presenti a ciò che è.